Salame cotto di pollo…strano ma buono!!!
8 aprile 2009
Vi è mai capitato di affettare un salamino di pollo…fatto in casa? Usarlo per farcire panini, adagiarlo su crostini caldi con l’aggiunta di senape e pomodori, mangiarlo in insalata con dadini di pane croccante,messo in mostra in un buffet con una salsina decisa e saporita (harissa, salsa verde, peperoni) portarlo ad un pranzo all’aperto? Ma com’è versatile questo pollo, siamo sicure che parliamo di un…pollo? Si.
Questa ricetta l’ho avuta dalla mamma di Berart, un compagno di scuola di una delle ragazze. Assaggiata ad una festa mi è piaciuta, e ho notato che piaceva anche ai bambini così ho chiesto spiegazioni per rifarla. E’ facilissimo, veloce e può variare nella farcitura. Si possono infatti aggiungere olive, pomodorini secchi, cambiare tipo di carne, aggiungere spezie decise (ras el hanout, pepe, peperoncino ), erbe aromatiche (origano,prezzemolo, timo, maggiorana, coriandolo). Meglio di così, della serie “dobbiamo sempre provare tutto quello che c’è di buono nelle altre cucine” questa è l’occasione giusta per avvicinarsi alla quella tipica magrebina adattandola però ai nostri gusti!
Ingredienti:300gr di petto di pollo, 100gr di semolino, 60gr di formaggio cremoso (philadelphia, robiola,anche formaggini),3 uova,erbe aromatiche e spezie che avete scelto, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,un po’ di aglio , (potete anche non metterlo se non vi piace) tre cucchiai di pistacchi ,sale q.b..
Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema sostenuta. Ungete un foglio di pellicola trasparente, versate il composto e date la forma del salamotto (potete anche ricavarne due piccoli)con le mani unte. Avvolgete bene il salame, fate più giri con la pellicola in modo da assicurare la sigillatura ed evitare che penetri acqua, ricoprite da ultimo con la carta di alluminio. Accendete il forno a 180°, disponete il salame di pollo in un contenitore da forno (io ho usato quello per il plumcake) e versate acqua calda fino a coprirne ¾. Mettete in forno e cuocete per circa 45 min.
Una volta cotto lasciate raffreddare e conservatelo coperto dalla pellicola in frigo. Se dovete servirlo affettato, copritelo fino all’ultimo momento da un foglio di pellicola o conditelo subito con l’olio per evitare che si secchi in superficie.
Tag: carne per bambini, carne per buffet e cene in piedi, pollo
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A caccia di coniglietti!
8 aprile 2009 at 09:53
sempre della serie “che ce vole?!”
che bella immagine! e che saporito che deve essere!!!
ma si lascia la pellicola? forse si può utilizzare anche la pentola a pressione con il cestello, no?
la consistenza è quella del patè? E la ricotta al posto del philadelphia?
quante domande, mi sa che non ho capito bene…o sono troppo sfaticata!
Comunque brava, mangerei molto volentieri uno dei tuoi panini!!!
Dici che mi devo sforzare un po’ di più?
8 aprile 2009 at 09:54
ricetta bella e originale!!! ottima per sandwich spezza-fame!!
la provero’ al piu’ presto
un abbraccio
8 aprile 2009 at 10:03
ps: x robby- Ciao Robby, wow magrissima, hai fatto bene ad avvisarmi, così preparo il mio fegato (è da lì no che viene la bile?)! comincio a farmi venire l’invidia da subito così imparo a gestirla e quando ti vedo ti posso abbracciare e baciare con il solito gradissimo affetto!!! Prepara qualche ottimo consiglio per me (me ne hai dati tanti!), interiore ed esteriore, diciamo psico-estetico a partire dalle unghie per finire nel…piatto da portata, visto che siamo qui, nel tempodicottura!
scusa Natalia dell’ospitalità e grazie
8 aprile 2009 at 10:05
no, scusa dell’intrusione e grazie dell’ospitalità
8 aprile 2009 at 10:56
bella ed invitante la fotografia del tuo panino!!!
l’idea del salame di pollo mi piace molto
perchè lo puoi farcire secondo i tuoi gusti
io lo farò nel modo più succulento possibile
e se le calorie aumenteranno ?
pazieza!!
io ritengo che la morbidezza e le rotondità
siano un valore aggiunto alla bellezza femminile
ciao a tutti
8 aprile 2009 at 17:50
Ma ne sai una più del diavolo!!!!
Sapevo del “salame” di tonno ma non credevo che quello di pollo si potesse fare in casa……… domattina corro al super a comperare petto di pollo!
Buona Pasqua e buona vacanza nella tua terra.
8 aprile 2009 at 23:00
brava
la cucina magrebina è la migliore, accosta con raffinatezza , carne , spezie, legumi e frutta
ancora brava
buona pasqua
8 aprile 2009 at 23:54
mi piace molto la cucina del marocco
è così speziata che satura la cucina di odori intensi
mille auguri di buona pasqua ai miei cari amici del blog
9 aprile 2009 at 00:06
Ma che bella ricetta! Bravissima Natalia! Continua a sbirciare nelle altre cucine… che poi noi proviamo!
9 aprile 2009 at 00:10
fantastico !
è un piatto marocchino dai sapori intrigante anche per il nostro palato
ciao a tutti a presto
9 aprile 2009 at 00:26
vero proprio vero!!!!
stiamo andando verso una società multirazziale
c’è anche un incontro di piatti ricette e abitudini alimentari
ewwiwa
bravissima
rita saluti
9 aprile 2009 at 08:32
@mannu -cominciamo dalla prima domanda : si la pellicola si lascia durante la cottura e la lasci al salame fino a quando non lo mangi; si puoi usare la pentola a pressione dimezzando i tempi di cottura; no la consistenza è quella di un salame; si puoi mettere la ricotta- e adesso …SFORZATI UN PO’ DI PIU’.
@cristiana- eh, si. dopo pasqua, se non hai fretta , di posto una ricetta di crostata al cioccolato con la pasta frolla fatta con l’olio!
@golosona . che dire…per forza di cose, e per convinzione, sono d’accordo con te!
@monica – a me piace chiaccherare con tutti così, chiacchera che ti richiacchera, riesco ad avere un sacco di ricette: poi con quattro figlie, moltiplica le feste che mi sono e che continuo a sorbirmi…di cose fatte da altri ne vedo parecchio. roma poi sta diventando una città multirazziale (come tante altre città) e così io ne approfitto- eh, eh, eh! Auguri cari anche a voi
@carolina – te ne intendi vero! brava, anche a me piacciono molto questi accostamenti.
@mary -hai ragione, quando usi le spezie il loro profumo si diffonde per tutta casa e mio marito….si lamenta!!!! ma perchè lo fanno tutti. quando rientra a casa (la sera alle8) comincia a dire -oh, che puzza di roba da mangiare, in questa casa si sentono troppo gli odori di cucina, dobbiamo fare qualcosa!- dunque io mi chiedo,che odori spera di trovare quando rincasa all’ora di cena, o di pranzo? di vernice! di trielina! di cacca…no c’è odore buono di cibo e lui si lamenta?
se torna a casa alle 4 del pomeriggio gli odori non ci sono mica!! oh, ho saputo che la maggior parte dei mariti si comporta così! vero cognatino caro???
@barbara – si, si, io sbircio, sono molto curiosa!
@anna – intrigantissimo
@rita -ma, si, mescoliamoci. mantenendo però anche le nostre tradizioni che sono la nostra storia e la nostra vita!!
9 aprile 2009 at 19:14
formidabile!!
passa da me…ho fatto le uova di cioccolato con sorpresa…
9 aprile 2009 at 20:21
FA-VO-LO-SO!!!
L’ho fatto oggi nel pomeriggio, prima che arrivassero gli amichetti di Chiara…vacanze o non vacanze, casa nostra pullula sempre di ospiti sotto i 4anni… almeno tre volte a settimana!
L’ho fatto semplice, solo con timo e senza pistacchi, perchè so, per esperienza, che con alcuni membri della famiglia bisogna cominciare piano piano.
Anna ed io ce lo siamo spazzolato con voracità sin dal primo boccone… i due scettici hanno iniziato con lievi dubbi “non mi piace” (Chiara, senza assaggiarlo… e io: non puoi dirlo se nn lo assaggi.) “non so se mi piace” (Paolo… e allora assaggialo, dico io!!!).
Comunque l’hanno provato con la senape e…. ne è avanzato giusto un po’ per un paio di panini per domani!!!
L’ho servito con contorno di pomodorini.
Grazie, come sempre, ottime e semplici idee per portare in tavola cosette stuzzicanti… SEI UN MITO RAGAZZA MIA!!!
15 aprile 2009 at 14:48
Io ti vorrei come vicina di casa, sei troppo brava.
Ma il semolino è quello che si usa per i bambini? E se uso la pentola a pressione devo sempre immergere il salamino per 3/4 nell’acqua? ti prego, non ti sbattere la testa al muro !!!!!
15 aprile 2009 at 17:07
@annarita – bello l’uovo di cioccolata, volevo lasciarti un commento ma non ci sono riuscita, mi si è bloccato il computer sulla tua pagina… mah!
@monica – benissimo, sono contenta del buon risultato. anche questa è fatta!!!
@sandra -non ti conviene, quando sclero…urloooo! il semolino non è altro che la semola di grano duro adatta per fare i gnocchi al semolino, le minestrine per i bimbi e per fare la preparazione che si chiama appunto semolino. ecco perchè io, forse impropriamente, ho scritto semolino, in realtà è questa farina che si usa per queste ricette!!! mi sono un po’ incartata, ma spero di essere riuscita a spiegarmi!! si anche se usi la pentola a pressione devi immergere il salamotto nell’acqua, magari ne basterà un po’ meno (non si deve superare il livello dell’acqua segnato nella pentola) perchè aiuterà a cuocere il vapore, io però non l’ho mai fatto, se fai questo esperimento fammelo sapere ti ringrazierò molto per la collaborazione. chiedi pure, hai visto che a volte sono io l’imprecisa!!! ciao e a presto!
19 aprile 2009 at 23:21
natti questa ricetta è fantastica. Il pollo è sano e perfetto anche per chi vuole stare magro. Spezie a go go…devo soleo escogitare cosa sostituire al semolino… che da quello che so è troppo ricco di amidi per il mio regime alimentare attuale. Forse potrei povare con l’amaranto…con cui una volta avevo fatto una polentina e aveva la consistenza simile al semolino. Proverò a cuocerlo prima ed aggiungerlo all’impasto.
Il resto è perfetto anche per la mia alimentazione!
Grazie
21 aprile 2009 at 22:10
COMPLIMENTI…QUESTE RICETTE SONO VERAMENTE STUPENDE ,ASSICURO CHE PIANO PIANO LE PROVERO’ TUTTE, LE TARTINE LE HO GIA FATTE – E’ STATO UN SUCCESSO
GRAZIE
ANNA
22 aprile 2009 at 22:38
BONOO!!! E’ da quando l’hai pubblicato che me lo sogno… Io l’ho fatto con le olive verdi al posto dei pistacchi, che quando l’ho visto la prima volta ho pensato “Che sono olive?” e quindi mi era rimasta questa associazione… Cmq buonissimo, come tutte le ricette che ho provato dal tuo sito, d’altra parte!
E’ un po’ che ti seguo ma non ho commentato praticamente mai, ma sul polpettone ci voleva proprio, ci siamo leccati i baffi!
Un’unica incertezza: nella pellicola da cucina è scritto di non usarla con cibi caldi, e tantomeno in forno. Va bene che poi si avvolge nell’alluminio, ma tu ne hai usata una particolare?
Grazie mille in anticipo, e per tutte le belle idee e ricette che posti! Spesso quando vedo qualche tua ricetta nuova che mi colpisce la condivido con mia sorella, che mi ha detto una volta che secondo lei sei in grado di rendere bellissimo e appetibile anche il minestrone! Ed ha ragione, hai una fantasia e una creatività strepitose!
Complimenti ancora, e a presto
Gloria
24 aprile 2009 at 14:28
@roberta -l’amaranto va bene, prova poi fammi sapere
@anna- grazie , mi fa molto piacere!
@gloria – ciao. la pellicola che si deve usare è quella con la scritta senza pvc (io mi trovo molto bene con quella che acquisto alla lidl, è stata una delle prime catene di supermercati ad abolire quelle nocive) di regola queste pellicole sono adatte alla cottura, in altre è proprio specificato.
ho dato una sbirciatina nel tuo sito , sei veramente in gamba, e fai onore alla professionalità e alla bravura di noi donne e mamme eh si, abbiamo proprio una marcia in più. complimenti per le tue belle bimbe, ne hai una proprio piccola. ringrazia anche tua sorella, fa piacere sapere di essere seguita nelle mie “pazzie quotidiane”, i vostri commenti mi stimolano ad andare avanti (è dura anche per me, con la famiglia che mi ritrovo!). Cos’è quella del minestrone…una sfida??? ciao a tutte
26 aprile 2009 at 22:23
Bene, per la pellicola controllerò che abbia specificato “senza pvc”, e cmq ne ho presa intanto adatta al microonde, che se non è proprio per il forno almeno non ha su scritto di non usarla con i cibi caldi…
Grazie mille per i complimenti, che fanno sempre un sacco piacere, soprattutto in un periodo lavorativo come questo in cui, con la piccolina ancora in casa con me, lavoro in orari assurdi… e cucino pure in orari assurdi! E tu ne avrai un’idea ben chiara, con quattro figlie… sei un mito, veramente, e mi raccomando continua così, le tue “pazzie quotidiane”, come le chiami tu, sono uno stimolo favoloso per noi altre mamme poco fantasiose, a diventarlo un pochino di più!
Per il minestrone… certo che ormai in primavera non è più stagione, ma sarebbe una sfida ancora più allettante, un minestrone primaverile!
Un abbraccio
29 aprile 2009 at 18:36
Finalmente ho letto il tuo sito!…complimenti!
ora metterò in pratica le tue preziose ricette e poi ti racconterò l’indice di gradimento dei miei figli (che non mangiano mai volentieri); grazie delle belle idee, a presto
13 maggio 2009 at 18:02
natti, io nemmeno voglio usare il semolino (non per niente siamo dello stesso ceppo io e roberta!), l’amaranto non so neanche cosa sia…cosa posso usare al suo posto? farina di farro? o di grano saraceno? di riso? o che ne so.
14 maggio 2009 at 18:57
@andreana – voglio vedere qualcosa eh? anzi assaggiare qualcosa, ci sono ancora due settimane!!!!
@chiara – perchè no il semolino. è molto digeribile… comunque l’amaranto lo trovi da natura si, veramente qui non ti sò dire. la ricetta non è mia, mi è stato indicato il semolino…forse la farina di mais, accentuerà un po’ il colore ma ha la stessa consistenza (quella precotte però) o sto dicendo un eresia…? a Chiara, ma fallo con il semolino dai è così buono!!!
16 settembre 2010 at 09:58
Ciao Natalia,
non ti ho mai scritto, ma seguo il tuo blog da tempo e ogni giorno vengo nella speranza di trovarci una delle tue nuove ricette.
Domenica sarò ad un raduno, e vorrei portare il tuo salame… è meraviglioso…
Ma ti chiedo… siccome il viaggio sarà lungo 4 ore… mi conviene congelarlo o mi basta tenerlo in frigo fino alla partenza e poi metterlo nella borsa frigo con i ghiaccioletti per tenerlo fresco?
Grazie mille e un bacio grande
pat
17 settembre 2010 at 06:18
@patrizia – ciao, grazie di tutto
Dunque io ho portato con me il salame per un pic nic, non ho avuto nessun tipo di problemi, è carne cotta, ho avuto solo l’accortezza di metterlo dentro ad una borsa frigo con il resto delle cose che avevo preparato, per mantenerle in fresco, faceva molto caldo …non occorre metterlo da congelato, quindi vada per la tua seconda opzione!!! Un bacio anche a te
17 settembre 2010 at 07:57
Grazie Natalia davvero!
Sei stata troppo gentile e velocissima nella risposta.
Adoro ogni tua ricetta. Ne ho fatte vedere alcune anche alla mia bimba di 4 anni, e ne abbiamo scelte alcune da fare insieme e il salame di pollo sarà una di quelle!
Grazie ancora davvero per la risposta e per le tue splendide idee che invogliano tantissimo la mia bimba a darmi una mano in cucina
Un bacio
Pat
29 settembre 2010 at 08:45
Ciao Natalia,
volevo ringraziarti perchè ho fatto un figurone al raduno con il tuo salame di pollo e tutti mi hanno chiesto la ricetta, che posterò al più presto con riferimento ovviamente a te e al tuo bellissimo blog.
Il salame di pollo si è rivelato un’ideona per il buffet ed è buonissimo. Per questa volta ho fatto il salame il più neutrale possibile per andare incontro ai gusti di tutti. Ma è veramente versatile come idea…
Grazie davvero, è stato bellissimo prepararli insieme a mia figlia di 4 anni e pure il marito mi ha aiutato a legarli… insomma un bel modo per lavorare tutti insieme!
Grazie grazie grazie
Un bacio grande
Pat
PS: domenica vorrei fare le foglie… sono bellissime!!!!