Giochiamo a fare”i biscotti della salute” e poi….regaliamoli a papà!

24 febbraio 2009

biscotti-salute

Protagonisti ed interpreti: 1°figlia Laura, 2°figlia Elisa,mamma Natalia. Ambientazione: a casa, durante una giornata di pioggia.

Seneggiatura : “come viene, viene”

Rumori di giochi che cadono,aereoplanino con suoni e luci lampeggianti che si avvicina sempre di più, pianti e urla in sottofondo…insomma, un gran caos!


L-Mamma, Elisa mi ha tirato i capelli!-
E-Ti, ma Laula, mi ha tolto dalle mani la bambola Molly!
M-Dai su smettetela, se vi date un bacino e fate la pace vi faccio fare una cosa bellissima!
L-Si, si, prima io!
E-No, plima io!
M-Facciamo tutte insieme i biscotti per papa?Lavatevi le manine, salite sullo sgabello e…cominciamo! Unite le farine.
L-Mamma, ma mettiamo le farine sporche per fare i biscotti a papa?
M-No Laura, non sono sporche, quelle che stiamo usando oggi sono farine integrali. Sono così perchè il chicco di grano viene macinato con il suo vestitino.
L-Che schifo mamma! Ma il suo vestitino è sporco, quando il chicco va a fare una passeggiata, mangia, gioca, si sporca…
M-(Ops, adesso come faccio, qui la storia si complica.)No il vestitino del chicco di grano è pulito perchè sopra ha il cappottino. Mangiare il vestitino del chicco fa molto bene alla salute!

Mentre mescola le farine, Elisa si ferma e dice:

E-Allora quetti sono i bicotti della salute!Li facciamo per papà ma li pottiamo mangiale anche noi velo?

Elisa pensa sempre alla sua salute!

Fine della rappresentazione

La replica dello spettacolo della compania teatrale è… quasi …quotidiana!!!

Ingredienti:125gr di farina integrale, 125gr di farina di segale(mantenendo il peso totale si può variare la proporzione delle due farine)100gr di zucchero di canna,100gr di olio extravergine di oliva,buccia grattugiata di un limone bio, 1 uovo, una puntina di vaniglia in polvere (Bourbon, bio io ho usato quella della Rapunzel) mezza bustina di lievito per dolci.

Amalgamate le due farine. In una ciotola o nel robot, mescolate lo zucchero con l’uovo, l’olio, versate le farine con il lievito, la buccia di limone, la vaniglia (facoltativa). Formate un panetto, stendetelo con un mattarello, date la forma ai vostri biscotti, pennellateli con un po’ di acqua, spolverateli alcuni con zucchero di canna e altri con semi di lino (se li avete in casa).Cuocete nel forno caldo a 180° per circa 15 min. e avrete anche voi i vostri ”biscotti della salute”!

Se vi avanzano un po’ di semi, preparate un bel decotto e aggiungetelo al vostro bagno o a quello del vostro bambino, calmerà la pelle dalle irritazioni e arrossamenti!

Condividi:
  • Print
  • email
  • PDF
  • Twitter
  • Facebook

Tag: ,
Categorie: Rubriche-giochi e merende, biscotti, colazione e merenda, senza latte

26 Commenti a questo post

  1. chiara Says:
    24 febbraio 2009 at 20:04

    ma che carini questi biscotti con l’olio d’oliva, finalmente! e non burro o surrogati. e poi ho appena comprato formine per i biscotti con la sagoma dell’ochetta, del coniglietto….e buona salute a tutti!
    io quelle due piccoline me le vedo davanti agli occhi…. stelline!

  2. mannu Says:
    24 febbraio 2009 at 21:18

    mmmm, mi piacciono! non è poi che il papà fa troppo il ganzo con TUTTA QUELLA SALUTE?
    li faccio e li mangio tutti io, di nascosto!
    bacioni ciao, “piccole attrici crescono”.

  3. roberta Says:
    24 febbraio 2009 at 23:52

    ma è tutta vera la scena??
    quelle batufole ti hanno aiutata?
    Come hai fatto a fare dischi così perfetti?
    Di questi dobbiamo riempire la biscottiera per la colazione!
    un saluto a tutte
    robby

  4. vally= Says:
    25 febbraio 2009 at 08:09

    buoni con farina integrale e olio!!!
    io sono intollerante al lattosio
    grazie!!!!!

  5. golosona Says:
    25 febbraio 2009 at 08:50

    se sono del papà
    vorrà dire che noi li assaggeremo
    solo per verificarne la perfetta cottura, la consistenza
    la rotondità, la giusta quantità di olio e zucchero
    se ne resteranno dei perfetti li daremo a papà
    ciao i golosi

  6. betti Says:
    25 febbraio 2009 at 08:51

    che bella idea!!
    i miei bambini li prepareranno per la festa del papà
    ciao betti

  7. veronica Says:
    25 febbraio 2009 at 09:12

    sono felice di leggere la tua ricetta
    i biscotti con l’olio sono perfetti per il
    mio bambino che non tollera il lattosio
    grazie ciao veronica

  8. lenny Says:
    25 febbraio 2009 at 09:19

    Divertentissima la rappresentazione teatrale e la storia del chicco con il vestitino sporco …
    Buonissimi i biscottini con fibre e semi che soddisfano gola e salute!!!!

  9. fede Says:
    25 febbraio 2009 at 11:03

    integrali senza burro
    fantastici per tutta la famiglia
    ciao

  10. lucrezia Says:
    25 febbraio 2009 at 12:40

    adoro la tua cucina salutistica!!!
    continua così!!

  11. Cuochetta Says:
    25 febbraio 2009 at 13:33

    Sai mamma Natalia, anche alla mia Chiara piace tanto pasticciare con me in cucina…
    ci divertiamo un sacco a fare anche i grissini di tanti semini, ma oggi pomeriggio quando si sveglierà le proporrò questi biscottini… sarà felicissima!
    Un bacio alle tue bimbe
    PS ma quanti anni hanno?
    la mia 3!

  12. domitilla Says:
    25 febbraio 2009 at 16:30

    facili da fare!!
    li preparerò sicuramente
    grazie

  13. Natalia Says:
    25 febbraio 2009 at 16:52

    @chiara – anch’io ti immagino con matteo a spaciugare con le farine….
    @mannu – ha poco da fare il ganzo!!!! lo teniamo a freno noi:)
    @roberta -dire aiutato è una parola grande. si sono divertite, si!
    ho ritagliato i biscotti con uno stampino speciale…un bel bicchiere!!!!!
    @vally -lo sapevo!!!!! ho anche pensato a te! (a parte le farine integrali che puoi sostituire con quelle bianche)
    @golosona – fate pure, a voi non si può dire di no!
    @betti – già è vero, non ci avevo pensato, ormai ci siamo!
    @veronica – se sono per il tuo bambino puoi usare anche la farina bianca e un po’ di cacao amaro, a lui piaceranno di più
    @lenny – con queste pestine, non so più cosa inventarmi. forte però laura, quando mi ha detto del vestitino sporco mi ha fatto fare una bella risata e ho pensato alla spontaneità dei bambini:insuperabile!
    @fede – infatti!
    @lucrezia – bentrovata, grazie per il sostegno!
    @cuochetta – beh vedendo il tuo blog si capisce che “sei del mestiere”!
    Anche io ho una bimba che si chiama chiara, un po’ cresciuta però: io ho quattro figlie, silvia 17, chiara15, laura 4 e mezzo, elisa 2 e mezzo. Come vedi non mi manca niente, bambini e ragazzi ci stanno tutti!
    @domitilla-si guarda sono veramente facili, fammi sapere!

  14. alessandro Says:
    25 febbraio 2009 at 18:13

    buonissimi!!
    era ora che pensaste anche ai papi

  15. alessia Says:
    25 febbraio 2009 at 20:30

    assumiamo sempre poche fibre
    i biscotti integrali mi piacciono molto

  16. FrancescaV Says:
    26 febbraio 2009 at 10:19

    bellissime le tue ultime ricette, tutte coloratissime. Oggi torno a Roma per qualche giorno, un saluto!

  17. Natalia Says:
    26 febbraio 2009 at 20:54

    @ alessandro -ogni tanto ci vuole!
    @ alessia -dobbiamo mangiarne di più se vogliamo proteggere il nostro organismo!
    @ FrancescaV -sono contenta per te, sono anche belle giornate, avrai centomila cose da fare, capita anche a me quando vado a Sassuolo a trovare i miei, il tempo vola in un attimo!

  18. Monica Says:
    4 marzo 2009 at 10:04

    Biscotti integrali… la mia passione! Il papà invece non gradisce, peggio per lui! Come già hai capito, io sono quella delle domande :) :) :) La frolla non deve riposare in frigo prima di essere stesa? Se si può lavorare subito col mattarello, la posso inserire nel programma dell’asilo.
    Grazie di tutte le splendide idee. MO:)

  19. natalia Says:
    4 marzo 2009 at 17:28

    @monica – si, deve riposare e riprendere consistenza.puoi fare una mezza frolla con un po’ di lievito (vedi la ricetta dei biscotti delle dita da strega) la dose inferiore di burro permette anche di lavorare l’impasto e non farlo sciogliere all’istante. tutte quelle manine che manipolano la pasta frolla,tenderanno a riscaldarla risultato: si appiccica tutta sul mattarello e sul tavolo con grande delusione dei piccoli cuochi.Se metti invece meno burro, reggerà meglio a questo stress, la puoi stendere subito e i biscotti saranno più leggeri e adatti ai bambini. fammi sapere. ciao e buon lavoro

  20. silvia Says:
    8 marzo 2010 at 16:44

    ma si possono mettere le formine per fare i biscotti nel forno????

  21. Natalia Says:
    8 marzo 2010 at 17:09

    @silvia – se sono di acciaio o ferro si, ma una volta che fai la forma e metti la pasta nel forno non serve mettere anche la formina, se ti riferisci ai biscotti sbriciolosi che sono qui http://www.tempodicottura.it/2008/12/02/i-regalini-di-laura-i-biscotti-sbriciolosi/ invece la formina serve per mantenere il biscotto. ok? alla prossima ciao

  22. cri Says:
    30 maggio 2010 at 18:09

    ciao ho provato a farli e il sapore è buono ma in effetti non sono riuscita a stendere bene la pasta perchè si appiccicava, scusa sarà una domanda stupida ma sono alle prime armi in cucina :) quanto deve riposare l’impasto?

  23. sandra Says:
    27 gennaio 2011 at 12:07

    ….. questi biscotti sono veramente molto buoni. volevo un consiglio da te.
    Sono buoni se invece dell’olio d’oliva metto l’olio cuore?
    baci e abbracci

  24. sandra Says:
    27 gennaio 2011 at 12:09

    ….. buonissimi…
    senti se invece dell’olio d’oliva metto l’olio cuore?
    baci e abbracci

  25. natalia Says:
    27 gennaio 2011 at 21:28

    @sandra – ciao bellissima, certo che puoi usare l’olio di semi. baci

  26. sandra Says:
    31 gennaio 2011 at 19:11

    .. mm ottimi anche con l’olio di semi!

Lascia un commento




Azione, trasformazione e fusione di elementi.

"Ricette x gioco" è la raccolta di 83 ricette dal blog tempodicottura.it, più 12 inediti. Ricette e foto che raccontano un mondo, quello di una mamma di 4 figlie alle prese con i problemi quotidiani e la voglia che il tempo speso in cucina si trasformi in tempo di qualità, di divertimento, sperimentazione, trasmissione di esperienza, amore. Ricette semplici che coinvolgono tutta la famiglia, nate per condividere con le altre mamme l’esperienza del fare.