Lanciamo…ehm, mangiamo le “frappe filanti”!
19 febbraio 2009
Giovedì grasso, allora parliamo di feste di carnevale! A scuola, in casa, per strada, ciascuno di noi viene coinvolto da questa atmosfera gioiosa, soprattutto se si hanno bambini piccoli o ragazzi.
Ecco che allora le “solite” mamme si devono attivare nell’organizzare i preparativi: cercare costumini per mascherare i propri pargoletti, organizzare piccole feste, cucinare qualcosa di allegro.
Io rientro (per non risparmiarmi di niente!) nelle tre categorie elencate qui sopra: ho cucito il vestito per le due piccole pesti, invitato otto amichetti a casa e preparato la merenda per questa bella combricola.
Per stupire i piccoli invitati ho preparato anche le frappe, con una piccola sorpresa però!
La ricetta di base l’ho presa dal libro di ricette dell’Artusi,ormai non l’abbandono più, perchè tra quelle che ho provato, ritengo che sia la migliore per la sua leggerezza:queste frappe si sciolgono in bocca e una tira l’altra. Ho voluto però cambiare un po’ il look, le ho rese più moderne, più attuali, più allegre: ho aggiunto i coloranti alimentari,ho poi ricavato delle strisce sottili e lunghe e così non ho più le solite frappe ma…”le frappe filanti”!.
Ingredienti:240gr di farina, 20gr di burro, 20gr di zucchero, 2 uova, 15gr di grappa, un pizzico di sale, zucchero a velo, coloranti alimentari, cacao amaro in polvere, olio di semi di arachidi per friggere.
Unite tutti gli ingredienti e ottenete un impasto compatto ed elastico lavorandolo un po’. Lasciate riposare circa 30 minuti. Dividetelo in più parti, aggiungete per ognuna una o due gocce di colorante (per le frappe marroni ho diluito un cucchiaio di cacao con poca acqua e aggiunto all’impasto lavorandolo bene).
Tirate le porzioni di pasta colorata, anche con la macchina elettrica, cercando di ottenere delle fettucce lunghe e abbastanza sottili . Intanto preparate un pentolino pieno di olio, quando avrà raggiunto la giusta temperatura, tuffate le vostre “frappe filanti” una o al massimo due per volta. Basteranno pochi secondi per parte, rigiratele e scolatele dall’olio. Una volta fredde cospargetele di zucchero a velo e, mi raccomando, servitele non lanciatele!!!
Tag: bambini, carnevale, feste
Categorie: Rubriche-tavola, colazione e merenda, dolci e torte, idee allegre







Agli amici....tutti!
19 febbraio 2009 at 14:10
le tue frappe mettono allegria, poi qui c’è il sole…
19 febbraio 2009 at 14:53
Che bella idea! Noi x quest’anno bypassiamo i festeggiamenti (otite+tonsillite in corso)… almeno quelli in compagnia, ma x coccolarla un pò ho la casa piena di coriandoli e stelle filanti… queste frappe colorate x’ sono un’idea da segnarsi nel taccuino x le feste dei bimbi… Un baciooo
Anna
19 febbraio 2009 at 16:21
un bouquet di dolci e fragranti frappe colorate
brava!!
19 febbraio 2009 at 17:26
@mannu -anche qui, ciao!
@cuochetta -mi dispiace per la piccolina! i bimbi però si riprendono presto, in bocca al lupo, ciao e buone coccole a tutte e due!
19 febbraio 2009 at 20:49
ti ringrazio per la ricetta delle frappe
non sapevo cucinarle
19 febbraio 2009 at 20:59
ma natty…e il sassolino??
19 febbraio 2009 at 21:00
colorate sono bellissime!!!!
con un pochino di marsala
sono il top dalle mie parti
19 febbraio 2009 at 21:30
bell’idea!!
non le avevo mai viste colorate
ciao betti
19 febbraio 2009 at 21:49
le tue frappe ridono felicità e sanno di buono
19 febbraio 2009 at 22:12
mi piacciono così colorate
ma…………. io metto il Sassolino
19 febbraio 2009 at 22:33
a me piacciono moltissimo le frappe!!!!!
esiste lo speedy frappe colorate a roma?
19 febbraio 2009 at 22:37
buoni quei nastrini colorati
velati di zucchero velo!!!!
19 febbraio 2009 at 23:00
sono una tua fedele ammiratrice
da te ho sempre da imparare
colorate le frappe sono più belle
grazie ciao fede
19 febbraio 2009 at 23:43
buone!!
bello il tuo tocco di artista
20 febbraio 2009 at 07:17
bravissima
frappe filanti coloate
e coriandoli
complimenti alla tua fantasi
anna
20 febbraio 2009 at 09:40
Sei davvero sorprendente: le frappe filanti e colorate sono molto originali e, a giudicare dalla ricetta anche ottime.
I tuoi figli sono fortunati, perchè crescono circondati da tanti stimoli che con sollecitudine riesci a creare intorno loro.
Ciao
20 febbraio 2009 at 10:39
le frappe primavera!!!
mitigano il freddo di questi giorni
20 febbraio 2009 at 20:40
@jenin -sono contenta, ciao e buon giovedì grasso.
@chiarona – va benissimo!
@camilla – vada per il marsala allora!
@betti – grazie, ciao!
@golosona – evviva l’allegria!
@modenese – mi pare giusto!
@gegio – no ma…si potrebbe provvedere…
@alex -eh si! sono anche belli no?
@fede – soprattutto quando si hanno dei bambini intorno!
@mamie – grazie
@anna -coloriamoci tutti!!!!
@lenny -ci riusciamo a divertire, a volte basta così poco. é solo il tempo l’ingrediente più prezioso e difficile da trovare….dobbiamo diventare dei “ricercatori del tempo” (degli Indiana Jones) da regalare poi ai nostri figli!
@consolata – si hai ragione, preannunciano la voglia della primavera!
21 febbraio 2009 at 09:08
Sai che faccio? martedì ho la festa di carnevale a scuola con i miei ragazzi…passo la ricetta ad una nonna e le do il compito di farne per tutti!!!!ottima idea cara cugina…era ora di vedere qualche cosa di colorato in questa nebbia emiliana
21 febbraio 2009 at 11:45
IO AMO I COLORI. NON SONO PATITA DEL NERO E DELLO SCURO E QUESTE FRAPPE OLTRE CHE SQUISITE SONO UN TRIONFO PER I MIEI OCCHI CHE PREANNUNCIANO “LA PRIMAVERA”
MITICA NATTY.
FIORELLA
21 febbraio 2009 at 14:11
già le frappe vanno a ruba…..figurati colorate! devo provarle subito perchè il carnevale è agli sgoccioli.
21 febbraio 2009 at 15:38
ciao Natty,la cosa che mi sconvolge di piu’ e’ l’entusiasmo che ci metti nel preparare le cose per un target di bimbi ancora..piccoli.. io ho esaurito tutta la pazienza con i miei. Dici che mi rifaro’ da nonna???? un bacio,anna maria
24 febbraio 2011 at 11:20
[...] per definire le chiacchiere di Carnevale: frappe o sfrappole. Queste, però, sono molto originali: viste su Tempo di Cottura, sono state definite Frappe Filanti, perché sono state ritagliate come fossero stelle filanti [...]
24 febbraio 2011 at 11:53
Che belle che sono! Le farò con i miei bimbi. Grazie grazie.
24 febbraio 2011 at 22:46
@cristina – sono allegre e divertenti e mettono allegria, buon lavoro ciao
25 febbraio 2011 at 10:16
Sono allergica ai coloranti alimentari chimici, nel senso che non mi piace tanto usarli perchè ho paura che non facciano bene . Domanda : esistono in commercio coloranti naturali , se si dove trovarli? Altra domandona : posso usare i coloranti dei tuoi toghissimi panini ( fragole, the, spinaci, ecc ) per colorare anche la pasta di zucchero o per questa non sono efficaci ? Buona giornata e grazie Cri T.
25 febbraio 2011 at 13:31
che stupende!! NAt sei davvero unica, complimenti x la fantasia!! Volevo chiederti se l’impasto è tipo frolla (con la fontana ecc.) oppure se prima si lavorano i liquidi con l’aggiunta finale delle polveri.. Grazie, un abbraccio colorato!
1 marzo 2011 at 17:46
@cri.t – per quanto riguarda i coloranti in effetti hai ragione, anche io ne uso pochissimi e solo in occasioni particolari. per quanto riguarda quelli naturali ci sono ma non in commercio, ovvero costano tantissimo e vengono forniti solo in certi circuiti di alta pasticceria (se conosci qualcuno puoi chiedere)puoi altrimenti fare la torta allegra dividendo l’impasto e colorarlo una parte con il cacao amaro, una parte la lasci gialla(naturale) una parte la colori con la clorofilla che hai estratto così http://www.prezzemoloefinocchio.it/modules/wfsection/article.php?articleid=3660 e una parte aggiungendo del frullato di mirtilli. io eviterei le fragole perchè in cottura diventano marroni e perdono la loro brillantezza. no per quanto riguarda la pasta di zucchero non ho mai provato , però potresti usare i coloranti ottenuti come sopra e sostituirli alla dose di acqua richiesta nella ricetta. non saranno colori cangianti ma potrebbero essere belli ugualmente, se ci provi me lo fai sapere? ciao
10 febbraio 2012 at 10:55
[...] vediamo cosa manca qui , su tdc, a questo ricettario virtuale che condivido con gli amici…Le frappe ce le ho, le castagnole anche, le ciambelline fritte quelle magnifiche con le patate [...]