Questa ricetta è volata da me!!
16 novembre 2009E a spedirla è stata Antonella, grazie!
E’ bello condividere le proprie esperienze, è lo scopo di questo mio piccolo spazio nel web, e sono contenta che anche le mie “mamme” la pensino così.. Un giorno nei commenti ho trovato la ricetta di questa torta lasciata da Antonella, è un suo cavallo di battaglia e ha voluto farci questo regalo. Lei è una mamma che per mestiere fa la dietista, quindi di cibo e di valori nutritivi se ne intende, mi ha sottolineato che questa torta le piace molto per l’assenza di uova nella crema di farcitura che la rende più leggera . Ed ecco che questa sua osservazione mi ha suggerito di apportare una piccola modifica nella sua ricetta facendone così una mia interpretazione. Via le uova anche nell’impasto, e via i grassi e proteine animali. Il risultato è stato quello di ottenere una torta totalmente vegetale, perfetta per chi è intollerante al latte e alle uova ma non per questo deve rinunciare alla bontà e a leccarsi le dita, giusto bambini?
Ecco le parole di Antonella con la sua ricetta:
Ciao! Volevo condividere una ricetta di una torta che mi piace fare in questo periodo. Si prepara la base di una torta allo yogurt o pan di spagna e la si farcisce con una crema all’arancia: 500 ml di succo di arancia (meglio se tarocco), 4-5 cucchiai zucchero, 2 cucchiai abbondanti di fecola. Intiepidire 400 ml di succo con lo zucchero; nel frattempo i restanti 100 ml stemperarli con la fecola, versare nel succo intiepidito e continuare la cottura a fuoco dolce sempre girando finchè non assume una consistenza gelatinosa (5 minuti ed è pronta!).
Scavare l’interno della torta e versarvi la crema. Chiudere con la parte di sopra la torta e versarvi una tavoletta di cioccolato fondente precedentemente sciolto a bagno maria, farvi cadere briciole della mollica della torta. Far raffreddare
Ecco la mia variante
Ingredienti: per la torta: 300gr di farina, 100gr (anche 120gr) di zucchero,6 cucchiaini di farina di ceci (serve per aiutare a legare gli ingredienti al posto delle uova, due cucchiaini equivalgono all’uso di un uovo)80gr di olio di semi,150gr di latte di soia, il succo di mezza arancia e la sua buccia grattugiata, una bustina di lievito per dolci scarsa. Per la farcitura: 300ml di succo di arancia, 3 cucchiaini di fecola di patate, 3 cucchiai di zucchero, 150gr di cioccolata fondente in tavoletta, 150ml di panna di soia.
Preparate la torta, mescolate lo zucchero con l’olio, il succo di arancia con la scorza e il latte di soia fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Aggiungete la farina setacciata con la farina di ceci ed il lievito fino ad ottenere una crema omogenea. Imburrate uno stampo piccolo da 15/16 cm, versateci il composto e cuocete per circa 45min. Preparate la crema all’arancia seguendo le indicazioni di Antonella. Lasciate raffreddare la torta poi tagliate la calotta, asportate via la parte interna , versate la crema a strati alternando con gli avanzi tolti della torta per fare amalgamare meglio i sapori, chiudere con la calotta intera (che sarà la parte posteriore della torta, praticamente la dovrete farcire utilizzandola capovolta per avere una superficie dritta e non bombata),: Preparate la crema al cioccolato facendo sciogliere la cioccolata fondente nella panna di soia, versatela sulla torta e copritela tutta. Mettete a raffreddare e consumatela fredda.
Grazie ad Antonella, di cuore.
Se volete anche voi mandarmi delle vostre ricette per condividerle qui insieme ne sarò ben felice, e magari cercherò di realizzarle e perchè no, anche interpretarle a “modo mio”. Ciao
ps. per la tzia mannu che voleva vedere la fetta e la crema: prego notare l’amalgama dei sapori come da sopra accennato….una vera goduria, allo tzio robby è piaciuta un sacco ed ha anche apprezzato la composizione salutistica degli ingredienti
Tag: arance, colazione e merenda, dolci e torte, ricette per bambini, ricette per ragazzi, torte di compleanno, tortine naturali
Categorie: dolci e torte, non solo per i bambini, senza latte, senza uova



agnello, patate, spezie...shepherd's pie. Piace a tutti!!!



novembre 16th, 2009 at 15:02
Ci stava stava anche la foto della fetta… volevo vedere il ripieno
Uova a parte, deve essere buono anche per farcire il panettone, poi la cioccolata, poi gli esami del sangue!
novembre 16th, 2009 at 15:26
Grazie a te per aver pubblicato la mia ricetta…spero sia piaciuta a tutta la tua grande famiglia!?
novembre 16th, 2009 at 15:29
cara natti fatto buon viaggio? io ho preparato la terrina di carne ed è stata apprezzata da grandi e piccini! ora proverò questa torta per il compleanno di elena bacioni a tutti
novembre 16th, 2009 at 16:12
la foto della fetta aiuta ad immaginarne anche il sapore!
La provo, come al solito!
novembre 16th, 2009 at 16:35
Approvata! E’ molto bello che arrivino ricette proposte dai lettori!
novembre 16th, 2009 at 18:10
ciao, bellissima questa torta…sicuramente la proverò visto che io non posso mangiare uova! bravissima davvero!
novembre 16th, 2009 at 19:25
Ciao Natalia, anch’io mi chiamo Silvia come tua figlia….che piacere aver scoperto che hai un sito, anche io ne ho uno se ti va dacci un’occhiata, complimenti per tutte le tue ricette, sono davvero fantastiche, anche a me piace fare cose particolari, per esempio vorrei darti un’idea da proporre ai tuoi mini chef della P.d.c. di fare un danubio a forma di bruco con gli occhietti fatti con delle rondelle di oliva, e la lingua con una strisciolina di pomodoro, che ne pensi?
novembre 16th, 2009 at 21:34
grande idea questa bellissima torta, specialmente per me che le uova non posso vederle neppure col “lanternino”. bravissime tu e antonella. Lucy
novembre 16th, 2009 at 22:37
io non ho problemi di allergia, ma quando penso al ripieno all’interno e all’esterno tutta rivestita di cioccolato, mi viene l’acquolina in bocca.
ciao un abbraccio
novembre 17th, 2009 at 18:46
Farina di ceci al posto delle uova… mi ripeto, ma ne sai una più del diavolo! Il bello è che poi, quando mi chiedono delle ricette, io ripeto e faccio un figurone… sembro quasi una che se ne intende!
Bava:)
novembre 18th, 2009 at 09:50
Ciao, volevo ricambiare i saluti che mi hai trasmesso tramite mia sorella. Ora sono un po’ a casa perche’ sono mezza ammalata, cosi’ ho sicuramente un po’ di tempo da dedicare alla cucina… finalmente!
Per questa torta magari usero’ le uova (biologiche delle galline di mia suocera) visto che la farina di ceci sono saprei nemmeno dove procurarmela (esistera’ anche a Scandiano’ mha!)
novembre 18th, 2009 at 12:30
O O O, ho un’anatra in forno!! Non so bene cosa sto cucinando (mai fatta), mi è venuto il trip del pennuto, quello spiumato davanti a te, del contadino di fiducia intendo (magari anche mezzo parente
)
Questa mattina (non all’alba, diciamo metà mattina), ho messo il corpicino della fu-anatra sul tavolo di cucina e come la migliore delle estetiste ho tolto le piumette (quelle che stavano per crescere, era giovane lei!) con la mia pinzetta per le sopracciglie . Lavora lavora (mi era venuto il guizzo di accendere il silkepil), estirpa estirpa.
Liscia come il culetto di un bambino! Poi mi squilla il bip del pane, lo sforno e mi chiedo: ma cosa sono diventata? La REGINA DELLA CASA???
novembre 18th, 2009 at 13:29
…Mannu : Grande! Anatra al forno, ma allora sei davvero la regina della casa… poi dì alla sorella blogger di pubblicare anche le tue fatiche. Io mi son limitata a cacciare nel forno il pollo e la faraona, ma l’anatra mai fatta: fammi sapere.
Buona giornata,
MO:)
novembre 20th, 2009 at 13:39
…Monica: plagiata!
Per fortuna mia sorella ha un blog dedicato ai minori e non “vietato”!!!!
novembre 20th, 2009 at 21:46
@mannu – ti ho accontentata visto?
@Antonella – sissì è piaciuta molto
@loretta – si, il viaggio è andato benissimo, che bella giornata abbiamo trascorso, io in mezzo alle zie che mi riempivano di attenzioni e complimenti, i guginetti che ormai “netti” non lo sono più e han messo su famiglia (che belli tutti!), i tortellini delle brave rezdore di magreta, l’ambiente così famigliare dal servizio e accoglienza impeccabile. che dire di più, mi sembrava di vivere in un sogno, grazie a voi e alla giulia che ha organizzato tutto. da ripetere senz’altro!! la torta è molto buona e se in famiglia non ci sono problemi puoi mettere tre uova al posto della farina di ceci e stare più scarsa con il latte (circa un bicchiere in meno, vedi un poo’ tu..)
@alem – se ci sono problemi di intolleranze…. è perfetta!
@elga – davvero, e ce ne sono laltre in arrivo!
@raffy – allora questa è dedicata a te!!! volerà anche li?
@Silvia – e beh, ho scelto proprio un bel nome per la mia primogenita anche se lei per adesso non dimostra nessun accenno di interesse per la cucina la speranza è sempre l’ultima a morire. tu piuttosto sei molto brava e fai un sacco di cose carine, complimenti davvero. grazie del suggerimento!:)
@lucy – allo zio robby è piaciuta moltissimo, la crema all’arancia ne caratterizza il gusto…è decisamente da provare!
@mara – anche qui non ci sono allergie, è stato un esperimento molto apprezzato, meno calorie (senza uova) e grassi animali…beh chi può dire di no?
@Monica:) – te ne intendi monica te ne intendi! la farina di ceci l’ho letta nei siti vegani, loro sostituiscono l’uovo con diversi ingredienti: banane schiacciate, fecola di patate, lecitina, farina di ceci e altro che non ricordo più. io avevo in casa la farina e ho provato, l’avevo fatta anche con la fecola ma il risultato non mi era piaciuto perchè l’impasto si sbriciolava troppo, in questo modo tiene un po’ di più.
@robby . che impressione quando ho visto tua sorella mi son detta : è lei! poi c’ho pensato su e più mi avvicinavo più mi convincevo che non potevi essere tu perchè non abiti più a Sassuolo…infatti quando timidamente l’ho chiamata roberta dai suoi occhi ho capito subito e mi sono corretta chiedendo ti te! si si la farina di ceci la trovi ma metti pure le uova biologiche, tutta salute. metti meno latte però! riguardati ciao!
@Mannu – più leggevo più ridevo…che buffo il silkepil poi…
m’immaginavo la scena, tu, schifiltosa e paurosa, ma non avevi paura che l’anatra non fosse del tutto morta? ti ricordi la zuppa di pesce con le cannocchie vive che non volevamo prendere in mano e buttare nella pentola…le urla…le telefonate…gli accidenti a Pasquale (povero!!) che due pazze! ciao mannu gustatela bene che è piccolina!!!
gennaio 17th, 2010 at 14:25
bella idea voglio proprio provarla per la torta del mio piccolo Mattia dato che dei bambini che vengono alla festa di mio figlio sono intolleranti a uova e latte grazie per l’idea poi ti mando le foto
gennaio 17th, 2010 at 16:47
@marica – la torta è molto buona , l’unico neo è che si sbriciola facilmente. preparala farcita il giorno prima e poi rimettila in frigo così si compatterà meglio e il problema dello sbriciolamentoo si attenua decisamente. se è per bambini puoi anche variare la farcitura, renderla ancora più golosa con altre varianti, anche con la stessa crema al cioccolato che la riveste che è molto buona. E’ senz’altro da tenere in considerazione quando ci sono questi problemi di intolleranze il risultato ne vale proprio la pena . ciao