Il mio brodo di carne con la mia pasta grattugiata: ci voleva proprio oggi!

Chiuse in casa dalla tormenta di neve romana, accipicchia che caos ,possiamo impegnarci in lunghe preparazioni culinarie , tanto non si deve uscire , e così saranno proprio queste preparazioni a consolarci ed appagarci .

Dico “mio” brodo perchè so benissimo che in ogni famiglia c’è una ricetta da seguire, da rispettare, da tramandare , ma se siete un po’ curiose o magari vi piacciono le nuove avventure (quella di mia sorella la lasciamo perdere ok?) vi dico come lo faccio io.

Ricetta per il brodo di carne

Dunque partiamo dalla carne , dire che ci vuole della carne buona e fresca dovrebbe essere superfluo, ecco nel brodo non dobbiamo mettere avanzi che abbiamo in frigo da giorni, carne che manda cattivi odori o pezzi che hanno sostato nel freezer anni e anni perchè tanto vanno nel brodo! No perchè il brodo poi dove va?

Allora per 6|10 persone, io ne preparo sempre un po’ di più perchè se avanza lo utilizzo un’altra volta, metto circa 1 kg abbondante di polpa di manzo possibilmente mista : muscolo, il nostro preferito, scamone , copertina, doppione (o bianco costato), e punta di petto (fiocco), non sono indispensabili tutti questi tagli ma almeno due varietà ve li consiglio. Non può mancare poi una mezza gallina o cappone, se lo volete fare proprio come si deve. Una carota, una piccola cipolla e un gambo di sedano, e naturalmente il sale grosso.

Io metto di solito la carne di manzo a bagno nell’acqua fredda con un po’ di  sale grosso perchè spurghi le impurità. Se usate i volatili MI RACCOMANDO puliteli bene e passateli sotto la fiamma per togliere bene le eventuali piumette.

Mettete in una pentola almeno 4 litri di acqua fredda, poi inserite , se potete ,i pezzi di carne iniziando prima dal muscolo e il fiocco insieme al sedano carota e cipolla, salate e cuocete lentamente per un ora circa, poi aggiungete lo scamone, dopo circa 30 minuti unite il doppione, e la punta di petto, aspettate altrettanto tempo e unite la gallina. Schiumate il brodo per togliere le impurità della carne che verranno a galla a forma appunto di schiuma, io mi trovo bene con un piccolo colino. Dopo circa 3 ore di lenta cottura sentite come vi sembra di sapore nel caso aggiustate di sale. Insomma per cuocere il brodo vi occorreranno circa 4 ore. Sgrassatelo togliendo lo strato di grasso che sale in superficie.

Vi voglio parlare dell’uso delle verdure: nella mia famiglia non si sono mai messe, mentre nella famiglia di mio marito si mettono addirittura nel brodo di carne pomodori e patate, io dovevo trovare una via di mezzo che accontentasse tutti i palati e allora sono arrivata al compromesso di aggiungere solo una carota una piccola cipolla e un gambetto di sedano.

Se avete una pentola a pressione capiente non esitate a far andare il brodo li, accorcerete i tempi e il suo sapore sarà ancora più intenso, chiudete solo quando avrete “schiumato” il brodo.

Ah, ora si che mi sento proprio una maestra di cucina, era da un po’ di tempo che non vi facevo una bella lezioncina …devo cominciare ad entrare nella parte perchè…. va bene vi tengo un po’ sulle spine ma vi aggiornerò non appena possibile.

Ecco io di solito al brodo abbino i tortellini, ma quando non ce la faccio a farli o a procurameli fatti dalla mamma :) preparo questa  pasta grattugiata che  è un’ottima e facile alternativa e in casa piace eccovi la mia ricetta.

Pasta grattugiata per 4

50g di burro, 50g di formaggio grattugiato, un uovo, sale, se vi piace un po’ di noce moscata, 100g di farina 0 o se volete anche integrale. Formate un impasto con gli ingredienti amalgamando prima il burro con il formaggio, l’uovo, sale noce moscata e farine. Mettetelo nel frigorifero così si indurisce bene, quando avete pronto il brodo, grattugiate il composto con una grattugia dai fori grossi, e mettete a cuocere , farà in un attimo. Grattugiando il panetto potete anche dare la forma di piccole tagliatelline come ho fatto io i vostri bambini si divertiranno ad immaginare di mangiare piccoli serpentelli!

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Torta al cocco senza uova ma con i pois???

Anche questa ricetta l’ho ri-fatta per me e per voi ovviamente !

Complice un regalo della mia ex vicina di casa.

Vi spiego : la mia storica vicina di casa si è trasferita, mannaggia a lei, e mi ha regalato uno scatolone pieno di vecchie riviste di cucina datate 1980 e passa, sfogliandole ho trovato ricette dal sapore decisamente  un po’ vintage ma alcune  di loro mi sono sembrate comunque  carine .
Così presa dalla voglia di provarne una ho voluto cominciare da questa: è  al cocco, io l’adoro, senza uova, tanto meglio e con quelle palline al cioccolato è davvero divertente. Bene decido di farla.

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Gli scones, sconosciuti?

No vero! Sarà capitato quasi a tutti di vederli, mangiarli, farli in casa?
Da parte mia, valgono i due primi punti, ma la realizzazione in proprio ancora mi mancava.
Vi devo dire la verità, io non amo il sapore del lievito chimico, ed ho sempre immaginato che in preparazioni come queste, dove in effetti ci sono ingredienti dal sapore poco deciso, si sentisse troppo quel senso di amaro, di “pizzichino” insomma di poco piacevole che il lievito istantaneo mi lascia in bocca .

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Insalata tiepida di pollo : un “inno “alla leggerezza!

Io sono a dieta, ve lo comunico ufficialmente perchè potreste trovare da oggi in poi ricette particolarmente light, certo come faccio a resistere se preparo per tutti golosi manicaretti?
Ma ad essere a dieta in famiglia non solo la sola con 4 figlie femmine ci sono altre che mi fanno compagnia con il conteggio delle calorie.

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L’antipasto per i bambini in questi giorni di festa…e non solo per loro :)

Sono tornata, anzi sono “riesumata” ma solo per voi eh? Non ditelo ai miei famigliari che mi piace sentirmi chiedere ancora e ogni tanto – Come stai mamma? Oppure – Lascia tranquilla la mamma che sta male!! Ah, questa si che è vita!
Non sono pazza, lo so che la maggior parte di voi mi capisce, eccome mi capisce .

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Con amore dalla dispensa…

Ebbene si il virus influenzale ha colpito..me! Non sono qui a dire che era meglio che andasse a trovare qualcun altro, no, tranquille, però…che pizza era da secoli che non mi ammalavo e come ben sapete una mamma anche quando si ammala non è ammalata! E’ un famoso “detto” non lo conoscevate???

Meno male che c’è il paracetamolo, guai a chi me lo tocca in questi giorni, la mattina vado a controllare il tubetto per vedere se c’è ancora la scorta non si sa mai, come potrei arrivare fino a sera in una “pseudo” attività?

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Sara, una garanzia!

Chi frequenta il mio blog ne ha già sentito parlare, è una mia amica e ne sono orgogliosa, una donna preparata, precisa,puntuale e attenta, che sa benissimo di avere una responsabilità , quella di insegnare a cucinare ma soprattutto a mangiare bene e proprio per questa sua responsabilità non vuole lasciare niente al caso e da il massimo di se stessa cercando di trasmettere le sue conoscenze con sapienza, gusto e intelligenza.
Ok ora mi posso fermare, ma avrei ancora molte cose da dire, perchè parlare di Sara Papa è anche riduttivo, bisogna conoscerla e averci a che fare!

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Zucchero , latte e una magia di stelle!

Il titolo è davvero poetico, sarà la vicinanza delle feste che mi fa sentire più romantica? Non lo so, fatto sta che quando ho visto questa ricetta di pasta di zucchero con il latte condensato ho pensato subito :questa è mia!

Lo sapete già che non sono una vera e propria appassionata della decorazione con lo zucchero, troppo tempo, troppa precisione, e molta incapacità da parte mia di realizzare quei capolavori che si vedono in giro, mica dobbiamo saper fare tutto no?

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Angioletti per golosi!

Ecco un’altra piccola ma grande idea , questa volta l’ho realizzata seguendo pari pari le indicazioni che mi ha mandato una “fata”.

Antonella è davvero una “fata” in cucina, prepara pranzetti gustosi per i suoi piccoli intenditori , i bambini dell’asilo nido comunale di Modena ed è un grande e valido aiuto per le loro mamme.
Ha stabilito con queste famiglie un rapporto eccezionale lo si capisce seguendola sia nel suo blog ma ancora di più nei corsi di cucina che tiene vicino a casa .
Ha un sorriso e una dolcezza che ti conquistano e nessuno sa resistere alle sue favole e ai suoi insegnamenti e questo è un dono che lei ha molto prezioso perchè riesce a trasmettere con semplicità la sua grande esperienza di cuoca e in modo particolare di “cuoca in prima linea” nel mondo dei bambini. Che dire quindi grazie mille e quando posso approffitto anche io per divulgare le sue belle e divertenti idee.

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L’arrosto della domenica anche se oggi è lunedì!

Mi sono accorta che in questo blog non ci sono molte ricette “eleganti”, di quelle che ogni tanto dobbiamo preparare per inviti a casa dove occorre fare “bella figura” con una portata e che possa piacere ai componenti della famiglia e ai nostri eventuali ospiti di ogni età.
Visto che in questi giorni si avvicinano momenti “culinari” importanti e impegnativi cercherò di proporre a voi e alla mia squadra alcuni piatti che possano farci fare bella figura con poco impegno e possibilmente anche con poca spesa (il caviale e il tartufo per il momento non ve lo cucino ok?)

Le mie domeniche saranno quindi particolarmente festose in questo periodo e anche un po’ sperimentali e il lunedì vi farò un bel rapporto per lanciarvi qualche idea, iniziamo con questo profumatissimo arrosto di maiale all’arancia!

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Azione, trasformazione e fusione di elementi.

"Ricette x gioco" è la raccolta di 83 ricette dal blog tempodicottura.it, più 12 inediti. Ricette e foto che raccontano un mondo, quello di una mamma di 4 figlie alle prese con i problemi quotidiani e la voglia che il tempo speso in cucina si trasformi in tempo di qualità, di divertimento, sperimentazione, trasmissione di esperienza, amore. Ricette semplici che coinvolgono tutta la famiglia, nate per condividere con le altre mamme l’esperienza del fare.