La nostra è la bandiera più “buona”… Viva i pomodorini patriottici!!

13 maggio 2009

pomodorini-ripieni

Non c’è che dire, verde bianco e rosso ci rappresentano in pieno anche in cucina. Il verde delle nostre verdure fresche o crude, erbette o spezie, il bianco della pasta e del riso che sono per tutti il simbolo della nostra alimentazione, e il rosso, il colore del caldo, della passione e…del pomodoro!

Detto tra noi, mi è andata bene, pensate se dovevo trovare del cibo per rappresentare una bandiera viola, oppure blu?


Questo è un piatto divertente, colori e sfumature a parte, gustoso, che piace di sicuro ai vostri bambini, potranno scegliere cosa mangiare, assaporeranno così il gusto sapido del formaggio, il profumo del basilico, e la leggera acidità del pomodoro. Io li trovo molto pratici da preparare anche per le loro feste, per non propinare sempre le stesse cose , soprattutto quando vogliamo rendere più sostanzioso e particolare un rinfresco. Tra l’altro si possono cucinare con un giorno in anticipo e devono essere mangiati freddi, sono quindi ideali perché una volta fatti si dimenticano fino al momento di servirli per la nostra occasione. Ah, l’unica cosa è che tutta la vostra fatica sarà spazzolata via in un sol boccone, le voragini fameliche dei nostri ragazzi ce li faranno sparire in un attimo uno ad uno ma….meglio così in fondo non li avevamo fatti apposta per loro?

Ingredienti : per circa 40 pomodorini. Pomodorini (più rotondi possibili), riso (io ho usato il carnaroli per avere i chicchi ben distinti e grandi, ma potete usare anche il riso integrale, l’arborio o anche il vialone nano, sono tutti ottimi)calcolatene mezzo cucchiaino da caffè scarso per pomodorino, 2/3 cucchiai di pesto al basilico,sarebbe preferibile senza formaggio (oppure spinaci ripassati in padella e frullati, il colore verde sarà anche più marcato), 100gr circa di formaggio feta (se volete un gusto più delicato va bene anche la ricotta, magari di pecora), qualche fogliolina di maggiorana, aglio extravergine e sale.

Svuotate con delicatezza i pomodorini con l’aiuto di un cucchiaino, salateli e metteteli a testa in giu. Nel frattempo con la polpa scartata preparare un sughetto, frullate il pomodoro, magari aggiungetene qualcuno intero se vi sembra che non basti, mettete in un pentolino uno spicchio di aglio a rosolare, poi aggiungete la passata , sale e origano e fate andare per alcuni minuti senza farlo addensare troppo. Cuocete il riso, mettete uno spicchio di aglio in un tegame con dell’olio, versate il riso, fatelo tostare, poi aggiungete acqua bollente portatelo circa a metà cottura mantenendolo sempre abbastanza liquido. Suddividete il riso in tre parti , una parte di riso un po’ più asciutta la aggiungete al sugo di pomodoro, un’altra la aggiungete al formaggio feta sbriciolato con un po’ di maggiorana tritata, e un altra la unite al pesto, mantenendo sempre i composti con del liquido, se necessario aggiungetelo caldo. Riempite i pomodorini per 2/3 e infornate a 180° per circa 20 min, controllando anche prima del tempo la cottura. Toglieteli dal forno e mangiateli freddi.

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Categorie: antipasti, feste, piatti unici, primi, senza glutine, senza uova, stuzzichini

15 Commenti a questo post

  1. mannu Says:
    13 maggio 2009 at 13:43

    bello, colorato, saporito, peròperò mi ricorda il lavoro dell’orafo! Io mi orienterò su pomodoroni, ok?

  2. Monica :) Says:
    13 maggio 2009 at 15:58

    Bellissimi! Ma è un lavoro certosino, si può fare con pomodori a grappolo un po’ più grandi? Lo so, si perde l’effetto coreografico, ma il sapore rimane.
    Bava come sempre!

  3. annarita Says:
    13 maggio 2009 at 20:39

    che belli questi pomodorini…colorati e delicati!

  4. lella Says:
    14 maggio 2009 at 10:02

    che meraviglia!!!
    bellissima presentazione
    complimenti

  5. cristiana Says:
    14 maggio 2009 at 11:07

    molto molto divertenti…ed il bello e’ che sono di tre gusti differenti…provero’ senz’altro!

  6. mamy Says:
    14 maggio 2009 at 11:25

    buonissimi!!!
    facili da fare e belli da presentare
    bravissima
    ciao

  7. tata Says:
    14 maggio 2009 at 13:52

    buoni!!!
    seguirò il tuo consiglio
    brava ciao

  8. Natalia Says:
    14 maggio 2009 at 19:08

    @mannu – ma dai che ce vo! solo una mezzoretta!!! ci credi?
    @monica – ehi, ehi, non ti fare influenzare da quella pigrona della mannu!
    @annarita -ciao annarita, hai ripreso le attività, dopo vengo a controllare!
    @lella -grazie
    @cristiana -questi non te li insegnano alla scuola di chef eh?
    @mamy -oh. meno male una che riconosce la facilità di esecuzione!
    @tata grazie

  9. max Says:
    14 maggio 2009 at 19:09

    idea geniale per una festicciola dei ragazzi
    preparandoli il girno prima hai più
    tempo per te stesso
    complimenti

  10. carolina Says:
    14 maggio 2009 at 20:50

    è veramente una ricetta interessante
    non solo, come dice il presidente Ciampi che vorebbe vedere il tricolore in ogni casa
    potremmo averlo anche a tavola
    complimenti

  11. mara Says:
    14 maggio 2009 at 21:38

    che bello!!!
    che voglia d’estate che mi fa venire!
    sei propio brava
    con affetto mara

  12. anna Says:
    14 maggio 2009 at 22:13

    si è propio bello questo piatto
    tutto colorato mette tanta allegria
    ciao

  13. sara Says:
    14 maggio 2009 at 22:28

    domani non mancherò di mettere nella borsa della spesa i pomodorini
    questo piatto è appettitosoe salutare e pratico
    ciao

  14. mannu Says:
    14 maggio 2009 at 22:41

    nel tuo caso vale il ritornello “sorelle d’Italia”…un piatto patriottico sì, ma comunque riadattato!
    E per dolce? una crema allo stivale?
    …l’Italia s’è desta…

  15. lidia Says:
    14 maggio 2009 at 23:32

    splendida idea e bella presentazione”"
    non ti smentisci mai”

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"Ricette x gioco" è la raccolta di 83 ricette dal blog tempodicottura.it, più 12 inediti. Ricette e foto che raccontano un mondo, quello di una mamma di 4 figlie alle prese con i problemi quotidiani e la voglia che il tempo speso in cucina si trasformi in tempo di qualità, di divertimento, sperimentazione, trasmissione di esperienza, amore. Ricette semplici che coinvolgono tutta la famiglia, nate per condividere con le altre mamme l’esperienza del fare.