un trenino carico di …brancake, another irish recipe…the last one!
29 gennaio 2009
Con questa ricetta termina l’esplorazione della cucina irlandese! Non perchè siano ricette terribili, affatto, è solo che poi il troppo…
Questa preparazione prende il nome dai bastoncini di crusca presenti nella ricetta. Mi piace per la sua presenza abbondante di fibre, per la sua semplicità e versatilità dell’esecuzione e anche perchè una volta preparato, si mantiene per lungo tempo.
Si dice ( notizie riportate fedelmente dall’esperienza Irlandese della zia Mannu) che le signore del posto lo preparino per colazione e lo distribuiscano nei cestini del prenzo di tutta la famiglia, e che venga anche offerto nei salotti all’ora del the.
Comunque, quando lo mangi lo mangi, io trovo che sia buonissimo. Ho provato a darlo alle mie bambine: inizialmente non volevano assaggiarlo, ma poi le ho convinte e hanno fatto la colazione con una fettina sottile di brancake .
Yes! Sono riuscita a trovare un altro modo per far mangiare le fibre alla mia famiglia, un altro punto per me!(la sfida è stata lanciata da mio marito -vedi se riesci a far mangiare piu cibo integrale alle nostre figlie.-) Provate anche voi, magari aggiungendo la cioccolata al posto dell’uvetta… (che a noi piace) liberate la fantasia e inventate anche voi il vostro dolce!
Ingredienti:100gr di bastoncini di crusca,125gr di zucchero di canna,250gr complessivi di:uvetta, mandorle, nocciole, cioccolata, pinoli (io metto 100gr di uvetta e il resto, come viene…), 300ml di latte, 100gr di farina, un cucchiaino di lievito per dolci.
Procedimento : mettete in una ciotola i bastoncini di crusca, lo zucchero di canna, il misto di frutta, e il latte. Mescolate bene con un cucchiaio di legno e lasciate riposare almeno mezz’ora. Trascorso il tempo, aggiungete la farina setacciata con i lievito, amalgamate bene, versate il composto in uno stampo piccolo da plumcake imburrato, cuocete nel forno caldo a 180° per circa 40 minuti.
Tag: colazione e merenda, crusca, torta integrale
Categorie: colazione e merenda, nel mondo, non solo per i bambini, senza uova







Questa ricetta è volata da me!!
29 gennaio 2009 at 22:45
confermo, ricetta da provare e rifare, rifare, rifare.
SALUTISTI di tutto il mondo anche i bastoncini di crusca possono essere buoni, basta vestirli di tempodicottura.
un vero trenino della salute, brava natalia! Anche per l’utilizzo di paroline inglesi…
29 gennaio 2009 at 22:52
ps: facevo bene a rubarti i disegni alle medie, ma che mani che hai! fai dei set fotografici buoni e belli! complimenti
29 gennaio 2009 at 23:05
grazie per le info sul mercato di piazza vittorio… ahem, per chi non è di Roma, che metrò (o bus) devo prendere? io vengo a Roma sempre un po’ di corsa e quindi devo risparmiarmi lo sbaglio strada eheheheh
ciao ben trovata
29 gennaio 2009 at 23:34
Arriva un terenino goloso carico di …fibre.
Un dolce da gustare senza sensi sidi colpa
Ciao
30 gennaio 2009 at 09:35
Ma queste care cugine!
Sembrate inesauribili….
complimenti!
30 gennaio 2009 at 10:16
@ mannu – ti ho fatto prendere un bello spavento ieri vero? scusa e ciao
@ fiordisale -ops, io ci vado in moto. Sta quasi di fronte al teatro Ambra Jovinelli, ma mi informerò di preciso quali mezzi devi prendere. a presto e grazie.
@lenny – e l’intestino…ti ringrazia!!!
@roberta – robby, questo fallo, è facile e ti piacerà:salutare.naturale,poco male, ih ih ih!
30 gennaio 2009 at 16:38
questo trenino mi sembra una vera delizia anche per i grandi!!!
Baci
30 gennaio 2009 at 18:37
complimenti per il tuo blog
ci sono ricette semplici
e interessanti
brava mara
30 gennaio 2009 at 19:02
brava!!!
c’è sempre bisogno di fibbre per la salute del nostro corpo
30 gennaio 2009 at 19:09
oltre che salutista la nostra maestra consigliera
è anche poligtlotta
comlimenti!!
30 gennaio 2009 at 19:18
gazie!!
non ti dico quanto ho bisogno di fibbre
a presto vally
30 gennaio 2009 at 19:33
non posso tirarmi indietro nemmeno io davanti a tale genuinità!
siete stati fortunati con le mamy (chi fa viaggi studio sa che le signore delle famiglie ospitanti si fanno chiamare così)lirlandesi: io in tre viaggi a Dublino non ho mai trovato una mamy che cucinasse con le sue manine.solo microwave e roba precotta!
questa ricetta è ok per golosona, che di fibre non ne ha mai abbastanza per quanto ne so…
30 gennaio 2009 at 19:44
salutare, buona e intelligente
complimenti
30 gennaio 2009 at 19:47
interessante!!
io provo a prepararlo con il latte di soia
grazie ciao betti
30 gennaio 2009 at 19:50
chiara è vero io la compro a caro prezzo
ora utilizzerò questa ricetta
ciao a tutti
31 gennaio 2009 at 07:47
mi sono sempre chiesta come si potevano
utilizzare quei bastoncini di crusca che vedevo
sugli scafali del S/m,da mangiare da soli sono così terribili,
grazie per questo tuo consiglio
bello il tuo blog
31 gennaio 2009 at 08:40
consiglio molto utile!
chi non fibra non……….
ciao
31 gennaio 2009 at 12:16
fantastico
le fibre sono indispensabili per la salute
dei nostri ragazzi
ciao anny
31 gennaio 2009 at 16:12
da tempo avevo acquistato dei bastoncini di crusca ma….
ora so come utilizzarli
grazie
31 gennaio 2009 at 20:42
Ho assagiato questo delizioso trenino assieme alle mie bimbe e c’è piaciuto moltissimo. Buono e non ci si dimentica della salute.
1 febbraio 2009 at 17:47
ricetta irlandese salutista GNAMM IL Latte deve essere tiepido (così viene assorbito meglio dai bastoncini di crusca)? Da provare proprio, ottima idea
1 febbraio 2009 at 19:02
@ elena – hai ragione quello di farlo per le bimbe è quasi un pretesto…mi piace moltissimo!!

@mara – grazie
@golosona – confermo!!
@ emiliana – ormai sono solo i residui….sigh!
@valeria – me lo ricordo, me lo ricordo
@chiara – dai chiara, sei stata proprio sfortunata!
@tata – come va di moda adesso no!?
@betti – ottima idea, cos’ì diventa senza uova e senza latte, ottimo dolce per chi ha problemi di intolleranze alimentari!
@ nanni – hai visto, c’è sempre da imparare!
@jenin – non….
@anny – ma che strano, guarda il tuo commento arriva dopo quello di nanni,jenin e il tuo, ma siete della stessa famiglia?
@gianchi -sono senz’altro più buoni così!
@fiorella – non hai perso tempo! Brava!
@FrancescaV – io lo metto anche appena uscito dal frigo,tanto deve riposare un po’ ma la tua idea (di metterlo tiepido) va benissimo se hai fretta e non hai molto tempo. di sicuro viene accellerato l’assorbimento! grazie per questo consiglio!
13 aprile 2009 at 02:52
emm.. amazing
19 maggio 2009 at 12:03
ciao Natti come stai?
è un pò che leggo le tue ricette… e finalmente domenica dopo essere rientrata dalla spiaggia sono riuscita a fare il cake alla mortadella. A casa un successo… sia Miki (mio figlio) che mio marito, lui poi è un sacco esigente … e questa ricetta l’ha gradita molto. Eì veramente come dice la Mannu … da fare rifare rifare..
un bacio a te e tutti i tuoi ragazzi. appena riuscirò a sperimentare un’altra ricetta ti farò sapere.
19 maggio 2009 at 14:54
Natalia, la Sandra è la mia Sandra, la mia amica del cuore dalla prima elementare!
Ciao Sandra, ciao a tutti, sono FELICEEEE
22 maggio 2009 at 01:09
@sandra – sto lavorando per la tua torta… pazienta e chissà!!! sono contenta che sia passata alla supervisione dei tuoi uomini! darò un bacio alle mie ragazzE, sandra ho solo delle figlie femmine io!!!!
@mannu – lo sapevo che era la sandra, non sono mica rimba!!!!!anch’io sono FELICEEEEEE ciao ciao
19 gennaio 2010 at 11:53
ciao Natti, finalmente domenica sono riuscita a cimentarmi per fare questa ricetta. A me è piaciuta molto. Io il brancake originale non l’ho mai assaggiato, il mio è venuto un pò umido, è proprio così?
…ci conto che tu riesca a ritrovare quella famosa ricetta!
Un bacio alle tue bellissime donne e un abbraccio forte a te!
6 bravissima alla prova del cuoco
19 gennaio 2010 at 21:25
@sandra – sissi, deve rimanere leggermente umido. sandra, sto tergiversando perchè non mi ricordo proprio quale era quella torta, ho cambiato tante ricette che sono un po’ disorientata…se puoi dammi altre indicazioni altrimenti te ne comincio a mandare e tu dovrai solo…provartele a fare tutte!!!! grazie sandra salutami rocco e antonietta ed anche laura naturalmente.
26 marzo 2010 at 18:08
ho fatto ed assaggiato il brancake… che dire? Strabuono!!!
e poi tanta fibra… grazie, grazie!!!